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Vincent Cusano, the Ank Warrior

Scritto da il 28 Novembre 2022

Vincent Cusano è conosciuto ai più per essere stato l’ultimo Kiss ad avere ricevuto un Make Up da palco, il misterioso Ank Warrior, ed essere stato il primo chitarrista a suonare struccato nell’album “Lick It Up”. Ma questo ottimo axe man è molto di più di tutto questo. Andiamo a conoscerlo meglio!

VINCENT CUSANO, L’INVASORE

Vincent John Cusano nasce nato il 6 agosto 1952 a Bridgeport, nel Connecticut. Come lascia intendere il cognome è di chiare origini Italiane, figlio figlio di Theresa Ferraro e Alfonso Cusano, entrambi musicisti. L’idea di parlare di lui me la ha data un caro amico residente nella ridente Calabria, il grande Davide Cusano (che saluto). Certo, avrete subito notato il cognome in comune ma io, in anni, non avevo mai collegato. Un giorno, chiacchierando di musica, esce fuori che è cugino di “un chitarrista americano, se lo ricordano in pochi oramai… ma aveva suonato anche nei Kiss”. Queste furono le testuali parole di Davide, e io caddi dalla sedia.

Vincent Cusano prese in mano la chitarra da giovanissimo, folgorato dal bluegrass e dal rock and roll. La prima esperienza di Cusano con artisti di fama internazionale fu la collaborazione con Felix Cavaliere. Quest’ultimo, dopo aver lasciato i Joey Dee and the Starliters, fondò i Treasure e, nel 1977,  pubblicò un album omonimo in stile AOR, che aveva il futuro membro dei Kiss Vinnie Vincent alla chitarra.

VINCENT CUSANO E GLI HAPPY DAYS

Nel 1980 Vincent si trasferisce a Los Angeles, dove diviene uno dei maggiori cantautori della serie TV “Happy Days” e dello spin off “Joanie Loves Chachi”, mai arrivata in Italia e cancellata dopo solo 17 episodi. Pensate che storia: Vincent scrisse quasi tutte le canzoni della serie, con in mano una chitarra acustica, mentre sedeva al tavolo della cucina dei Cunningham sul set di Happy Days. Egli utilizzava i tempi morti tra una ripresa e l’altra e il resto del tempo libero delle prove dello spettacolo per scrivere le canzoni che per anni abbiamo sentito tutti guardando questa immortale Sit Com.

LA CHIAMATA NEI KISS

Vincent Cusano

Vincent fu chiamato in sostituzione del chitarrista Ace Frehley, visti i suoi cronici problemi con la bottiglia. Fu il cantautore Adam Mitchell ad averlo presentato alla band. Quest’ultimo era entrato nell’orbita dei Kiss iniziando a collaborare alla stesura delle canzoni, partendo da “Creatures of the Night”, per proseguire con “Killers”, “Crazy Nights” e “Hot in the Shade”.

Cusano piacque da subito ai due padroni di casa, Gene Simmons & Paul Stanley, i quali apprezzarono sia la tecnica notevole che il carattere. Fu così che il buon Vincent pote suonare in sei brani di “Creatures of the Night”, e partecipare alla scrittura di ben tre canzoni. Ovviamente il suo nome non appare nei credit, ne la sua faccia in copertina, per via di impedimenti contrattuali.

Prese così parte, truccato da Ank Warrior, al tour mondiale della band, che nonostante consistesse di una scaletta potente, non ebbe il successo sperato. A livello storico resterà per sempre ricordato per per aver preso parte all’ultimo concerto con il make Up del periodo, nonché l’esibizione con la più alta partecipazione di pubblico in assoluto nella storia della band. Stiamo parlano della storica serata allo stadio Maracana, a Rio de Janeiro.

LA BREVE PERMANENZA

Mr. Vincent dal vivo fece una gran bella figura, non facendo assolutamente rimpiangere lo Space Man. Finito di girare il mondo, egli prese una decisione che spiazzò tutti: rifiutò di firmare un contratto di lavoro con la band. Ovviamente questa scelta andava contro il modus operandi del duo Stanley – Simmons. Il motivo di cotale decisione è semplice: Vincent aveva chiesto una percentuale dei profitti lordi della band, cosa che gli era stata ovviamente negata. Di conseguenza, Vincent non è mai diventato ufficialmente un membro della band.

Vincent Cusano

Questo fatto lo portò ad andarsene una volta finita la tappa nordamericana del tour “Lick It Up”, e in fretta e furia fu sostituito da Mark St. John. Nonostante la separazione decisamente burrascosa, Vincent è stato successivamente utilizzato dai Kiss come autore di canzoni. Lo troveremo nell’album “Revenge” del 1992, dando il suo apporto su “Unholy”, “Heart Of Chrome” e “I Just Wanna”.

VINCENT CUSANO E GLI INVASION

Dopo la sua partenza dai Kiss nel maggio del 1984, Vincent usò, o come dicono molti sperperò, i soldi guadagnati per fare una lunga vacanza e viaggiò per il mondo per un anno intero. Una volta ristorato e ricaricato, decise di lanciarsi in un progetto solista, formando i Vinnie Vincent Invasion. A fargli compagnia nella neonata band troveremo, tra gli altri, l’ex cantante dei Journey Robert Fleischman. Con questa formazione pubblicò due bellissimi album: “Vinnie Vincent Invasion” nel 1986, e “All Systems Go” nel 1988.

Lo stile della band era decisamente Heavy Metal, e confermò una volta per tutte il talento e la poliedricità di Vincent sia come musicista che come compositore. La band faceva buoni numeri, sia di vendita che in presenze nei live, ma Vincent allontanò Fleischman, rivolgendosi a Mark Slaughter. Questo perchè il primo non aveva nessuna intenzione di adeguarsi al look della band e di tenere determinati ritmi live.

Con Slaughter incisero tutto il secondo album, dal quale spicca il pezzo “Love Kills”, resa famosa in quanto inserita nella colonna sonora di “Nightmare 4 – Il non risveglio“. Purtroppo il rapporto tra il nuovo cantante e Vincent si incrinò rapidamente, portando allo scioglimento della band, annunciato il 26 agosto 1988.

Vincent Cusano

GLI ANNI SUCCESSIVI

Non sono molte le opere recenti del buon Vincent nel periodo più recente. Si ricorda, nel 1996, un EP da solista contenente le sessioni in studio che fece nel 1990, dal titolo “Euphoria”. Qui troviamo ancora una volta Robert Fleischman alla voce. Cusano, oltre a suonare tutte le chitarre, suonava il basso e si occupava della programmazione della batteria sotto le spoglie di “V. Meister”.

Nel nuovo millennio segnalo, degno di nota, il progetto – EP dal titolo “Archive Volumes I: Speedball Jamm”, con in formazione Mark Slaughter, Dana Strum e Bobby Rock. Il lavoro consta di numero una traccia di circa un ora e dieci minuti in cui c’è di tutto, da assoli vari a registrazioni. Per chi ci è passato ricorda quando uno cazzeggia in sala prove con i perimetrali accesi e registra tutto, mancano solo i rutti dei batteristi e le bestemmie dei cantanti per far smettere tutti di far casino.

RIFLESSIONI DEL MIC

Vincent Cusano è un grande chitarrista e compositore. Lo è tuttora, visto che si sta rifacendo vivo sui palchi americani in eventi e manifestazioni, seppur di piccola portata. Non sarà più in forma smagliante come ai vecchi tempi, più di una volta si è perso nei meandri di vizi e dipendenze ma ne è uscito con le proprie gambe. Ha scritto canzoni importanti nel nostro genere musicale e non solo ma, nonostante tutto, rischia di andare dimenticato. Spetta a noi preservarne il ricordo e farlo conoscere sia a chi quei tempi non li ha vissuti e sia a chi semplicemente non lo ha mai considerato.

Mic DJ vi saluta e vi da appuntamento qui in radio, tra articoli e tanta buona musica. Ora qualche consiglio per voi direttamente da Jolly Roger Radio.

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